Franchising Abbigliamento Donna, aprire un negozio di abbigliamento femminile

Il primo passo da compiere per affrontare l’apertura di un negozio dedicato alla vendita di abbigliamento femminile è domandarsi cosa una donna oggi cerchi.

La donna contemporanea cerca più che mai la capacità di vestire differenti aspetti della propria personalità con l’obbiettivo di mettere in risalto i propri pregi e le proprie capacità.

La moda contemporanea risponde a questa esigenza lanciando sul mercato differenti stili, ripescando motivi passati e andando alla scoperta di nuove linee. La moda vuole poter rispecchiare il cambiamento del ruolo della donna nella società, sostenendola da vicino senza voler influenzare la sua personalità. Segue sotto...

Puoi scegliere tra 4 marchi

Franchising Blue Sand -

Blue Sand

Franchising Abbigliamento Donna

Inv minimo: € 25,000

Franchising Invidia -

Invidia

Franchising Abbigliamento Conto Vendita

Inv minimo: € 50,000

Franchising Particolari -

Particolari

Accessori Moda in Conto Vendita

Inv minimo: € 25,000

Franchising StellaZeta -

StellaZeta

Franchising Accessori Moda

Inv minimo: € 18,000

Volendo concentrare la nostra analisi sulle case di moda che offrono in franchising il proprio marchio, possiamo individuare nell’assistenza nella gestione del negozio, nella cura e nel sostegno dell’immagine del marchio, nella gestione delle vendite i principali motivi che spingono verso la nascita di un rapporto franchisor franchisee.

Scegliere di affiliarsi ad un franchising di abbigliamento donna significa affidarsi ad un brand consolidato sul mercato, al quale chiedere guida e tutela nella gestione della propria attività. L’ampia scelta di capi in vendita, il rinnovo stagionale delle collezioni, l’offerta diversificata per età sono elementi di garanzia per l’affiliato e successo del punto vendita di abbigliamento.

L’originalità nel vestire ricercato dalla donna contemporanea è individuata e concepita nei capi di abbigliamento grazie a esperti modellisti che lavorano per una catena retail, che è la trasposizione capillare sul territorio delle molteplici richieste di mercato rilevate a livello di corporate dalla casa madre.

I prezzi di vendita dei capi prodotti da una azienda di abbigliamento donna in franchising sono molto vantaggiosi, questo per mezzo dell’ottimizzazione della catena di produzione e grazie ad un sistema di distribuzione che può contare sino a soli tre passaggi: produttore, casa madre, affiliato.

L’investimento necessario per l’apertura di un negozio moda donna è uno tra i più esigui. Può comprendere solo i costi per l’arredamento del locale, per l’utilizzo del marchio franchising e per la parte amministrativa di avvio dell’attività. Questo perché il prodotto, in molte formule di affiliazione, viene concesso in conto vendita, ossia senza costi fissi.

L’immagine data al negozio è il risultato del marchio scelto. In tutti i casi risulterà unificata ed uniformata a determinati standard fissati grazie all’esperienza accumulata dalla casa madre negli anni.

Nel settore dell’abbigliamento donna la vendita del prodotto avviene secondo “l’impulso” dato al passante dalla visione della vetrina del negozio. Grande importanza è giocata dagli allestimenti interni, esterni e soprattutto dal prodotto in esposizione. La concentrazione è sull’immagine che il locale fornisce al pubblico.

La partecipazione ad una rete franchising permette ed impone il frequente scambio di informazioni tra affiliati per il raggiungimento di vantaggi comuni in termini di elaborazione del know how aziendale e definizione di pratiche di vendita ottimale: “best practice”.

L’affiliato modello di un punto vendita di abbigliamento donna è una signora o una ragazza che decida di mettersi in proprio per seguire la sua passione per la moda; un ex-commerciante che voglia rilanciare la propria attività; un investitore: una persona non del settore che voglia investire i propri capitali su uno specifico franchising.

Il ricarico sul prodotto di cui gode l’affiliato arriva a toccare quasi il 100%, senza alterare la competitività dei prezzi al pubblico.

Le possibilità di incremento delle vendite negli anni arriva ad un massimo del 50% della redditività media dei primi 5 anni di gestione. Ciò significa che è possibile stimare che all’apice della gestione, ipotizzata attorno all’ottavo anno di vita del negozio, si siano acquisiti 50 nuovi clienti ogni 100.

L’affiliazione è sviluppata sia su spazi di piccole dimensioni sia su dimensioni che possono raggiungere i 150mq., adatte per locali situati in grossi centri commerciali. Scegliere il marchio più idoneo spetta però a voi, è vero che molti sono i progetti simili, ma i migliori per voi andranno valutati secondo il margine di guadagno riservatovi e l’investimento da compiere nella vostra città.

Va sottolineato ancora che la location è un fattore fondamentale e va analizzata secondo concorrenzialità e pedonalità della zona scelta.

La passione per la vendita di abbigliamento donna e il gusto per la moda sono fattori fondamentali, non ottenibili però tramite la formazione svolta in azienda. La presenza del gestore all’interno del punto vendita è necessaria ed è garanzia dell’applicazione delle regole impartite all’affiliato dalla casa madre.

La progettazione, il lay-out dell’arredamento e la grafica del locale saranno nelle mani della casa madre che, preventivamente, ha testato il progetto nelle diverse regioni Italiane, così da essere certi del successo su scala nazionale.

L’offerta del negozio può essere monomarca: è data una esclusiva di zona all’affiliato per la vendita di una sola marca di prodotti, o plurimarca: l’esclusiva è data solo sul marchio della catena. Entrambe le soluzioni sono valide.

Oggi i franchising di abbigliamento donna sono in pieno sviluppo e non rimane che dirvi che le selezioni dei potenziali affiliati sono aperte…

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